PREAMBOLO
Roma, città universale di memoria, diritto e incontro tra civiltà, accoglie il 28 aprile 2026 un nuovo gesto di dialogo tra Italia e Ucraina.
Nel cuore dell’Europa storica e civile, là dove le culture non si limitano a incontrarsi ma imparano a riconoscersi, nasce la presente Carta di Roma 2026 per la Cooperazione Culturale, Artistica e Formativa tra Italia e Ucraina.
Essa prende forma nell’ambito dell’iniziativa “Dialogo Europeo: Cultura. Cooperazione. Futuro”, promossa dal Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia – CNAUI, quale momento di confronto tra artisti, istituzioni culturali, realtà educative, organizzazioni della società civile, comunità e soggetti impegnati nella costruzione di nuove relazioni culturali tra il popolo ucraino, il popolo italiano e lo spazio europeo.
In un tempo in cui la cultura è chiamata a custodire la verità, proteggere la memoria, generare fiducia e ricostruire legami, la presente Carta afferma che l’arte, la formazione e la cooperazione interculturale non sono strumenti accessori della diplomazia, ma ne rappresentano una delle forme più alte, più profonde e più durature.
La cultura è ciò che resta quando le contingenze passano.
È il linguaggio con cui i popoli raccontano la propria dignità.
È la casa invisibile nella quale una comunità continua a riconoscersi, anche quando la storia la costringe alla distanza, alla prova, alla ricostruzione.
Per tali ragioni, i sottoscrittori della presente Carta riconoscono la necessità di avviare un percorso comune volto alla futura istituzione di un soggetto culturale stabile, di profilo nazionale e internazionale, sotto la forma di Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione, organismo che si presenta quale Istituzione di raccordo, promozione, formazione, rappresentanza culturale e cooperazione tra Italia e Ucraina.
Articolo 1
Natura della Carta
La presente Carta costituisce un atto solenne di indirizzo culturale e istituzionale, finalizzato ad avviare un percorso ordinato, partecipato e progressivo per la futura costituzione dell’Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione.
Essa non determina, al momento della sottoscrizione, la costituzione immediata di un nuovo soggetto giuridico, né comporta obblighi economici, patrimoniali o associativi automatici in capo ai firmatari.
La Carta esprime, tuttavia, una volontà condivisa: dare forma a una nuova infrastruttura culturale, artistica e formativa capace di sostenere, nel tempo, il dialogo tra Italia e Ucraina, valorizzando la cultura come strumento di cooperazione, inclusione, memoria, educazione e diplomazia civile.
Articolo 2
Visione
I firmatari riconoscono nella cultura un ponte tra popoli, istituzioni e
generazioni.
In tale prospettiva, l’Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione è concepito come futura istituzione culturale non profit, aperta, inclusiva e orientata al bene comune, destinata a promuovere:
– la cultura ucraina in Italia;
– la cultura italiana in Ucraina;
– il dialogo artistico tra i due Paesi;
– la cooperazione tra istituzioni culturali, formative e accademiche;
– la valorizzazione degli artisti, degli studenti, dei giovani talenti e dei professionisti della cultura;
– la costruzione di programmi educativi, formativi e interculturali comuni;
– la partecipazione delle comunità ucraine in Italia alla vita culturale, sociale e civile del Paese ospitante;
– il rafforzamento della comune appartenenza allo spazio europeo.
La futura istituzione dovrà rappresentare un luogo di connessione stabile tra identità e futuro, tra memoria e innovazione, tra patrimonio e creazione contemporanea.
Articolo 3
Principi fondativi
La presente Carta si fonda sui seguenti principi:
1. Cultura come diplomazia dei popoli
La cultura è riconosciuta come forma alta di diplomazia civile, capace di costruire relazioni dove la politica incontra la società, dove le istituzioni incontrano le comunità, dove la memoria diventa responsabilità condivisa.
2. Arte come linguaggio universale
L’arte, nelle sue molteplici espressioni — visive, musicali, letterarie, teatrali, performative, audiovisive, artigianali e digitali — costituisce uno spazio di libertà, testimonianza, bellezza e riconoscimento reciproco.
3. Formazione come infrastruttura di futuro
La formazione, l’educazione e la trasmissione dei saperi rappresentano la base per accompagnare le nuove generazioni, sostenere gli studenti, valorizzare i talenti e costruire percorsi di integrazione qualificata.
4. Memoria come responsabilità europea
La tutela della memoria culturale ucraina, delle sue tradizioni, della sua lingua, della sua storia e delle sue espressioni artistiche è parte integrante della
responsabilità culturale dell’Europa.
5. Cooperazione come metodo
La cooperazione tra istituzioni, enti culturali, scuole, università, accademie, conservatori, musei, biblioteche, associazioni e comunità territoriali è il metodo attraverso cui trasformare il dialogo in azione.
6. Inclusione come orizzonte civile
La cultura è chiamata a favorire inclusione, partecipazione, riconoscimento sociale, coesione comunitaria e piena valorizzazione delle persone, con particolare attenzione alla comunità ucraina presente in Italia.
Articolo 4
Finalità del percorso istitutivo
Il percorso avviato con la presente Carta è finalizzato alla futura costituzione dell’Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione, quale soggetto culturale stabile, non lucrativo, di respiro nazionale e internazionale.
La futura istituzione potrà perseguire, tra le altre, le seguenti finalità:
a) promuovere la conoscenza della cultura ucraina in Italia e della cultura italiana in Ucraina;
b) valorizzare il patrimonio culturale, artistico, linguistico, letterario, musicale, storico e immateriale ucraino;
c) sostenere artisti, curatori, studiosi, studenti, ricercatori, educatori e operatori culturali ucraini e italiani;
d) favorire il dialogo tra istituzioni artistiche, universitarie, accademiche, scolastiche e culturali dei due Paesi;
e) promuovere programmi formativi, laboratori, masterclass, residenze artistiche, scambi culturali, percorsi di alta formazione e iniziative di educazione interculturale;
f) accompagnare studenti, giovani e professionisti nei percorsi di
orientamento, prosecuzione degli studi, valorizzazione delle competenze e riconoscimento dei titoli, nel rispetto delle normative vigenti e delle competenze delle autorità preposte;
g) favorire la partecipazione della comunità ucraina alla vita culturale italiana, valorizzandone il contributo civile, artistico e professionale;
h) sostenere la progettazione di iniziative europee e internazionali nei settori cultura, educazione, creatività, cittadinanza, giovani, inclusione e cooperazione;
i) costruire una rete nazionale di presìdi, referenti, programmi e collaborazioni territoriali, capace di collegare Roma alle diverse regioni italiane.
Articolo 5
Ambiti prioritari di azione
I firmatari individuano quali ambiti prioritari di sviluppo:
1. Arti visive e contemporanee
Mostre, esposizioni, progetti curatoriali, residenze, scambi tra artisti, programmi di valorizzazione dell’arte ucraina in Italia e dell’arte italiana in Ucraina.
2. Musica, teatro e arti performative
Concerti, produzioni, performance, laboratori interdisciplinari, attività sceniche, progetti di cooperazione tra istituzioni musicali, teatrali e formative.
3. Letteratura, poesia, editoria e traduzione
Promozione della letteratura ucraina e italiana, traduzioni, incontri con autori, pubblicazioni, reading, artbook, progetti tra parola, immagine e memoria.
4. Patrimonio culturale e identità immateriale
Valorizzazione delle tradizioni, della lingua, della memoria storica,
dell’artigianato, della cultura popolare, della moda identitaria, del design e delle pratiche culturali comunitarie.
5. Formazione, orientamento e cooperazione educativa
Programmi con scuole, università, accademie, conservatori, enti formativi e istituzioni culturali; accompagnamento degli studenti e costruzione di percorsi educativi comuni.
6. Diplomazia culturale e cooperazione europea
Sviluppo di partenariati, memorandum, piattaforme progettuali, programmi europei e iniziative transnazionali volte a rafforzare la presenza culturale ucraina e il dialogo con l’Italia.
7. Comunità, inclusione e partecipazione
Iniziative culturali e formative rivolte alle comunità ucraine in Italia, ai giovani, alle famiglie, agli artisti, agli studenti e ai professionisti, per favorire coesione, riconoscimento e partecipazione attiva.
Articolo 6
Ruolo del Dipartimento Cultura del CNAUI
I firmatari riconoscono al Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia – CNAUI il ruolo di soggetto promotore, depositario e coordinatore del percorso avviato con la presente Carta.
Al Dipartimento Cultura è affidato il compito di:
– custodire il testo della Carta;
– raccogliere le sottoscrizioni dei firmatari presenti a Roma il 28 aprile 2026;
– aprire e coordinare, nei trenta giorni successivi, la fase di adesione
differita;
– promuovere momenti di confronto con gli aderenti, le istituzioni, gli artisti e le organizzazioni interessate;
– raccogliere proposte, disponibilità, contributi e indicazioni utili alla
definizione della futura istituzione;
– curare la prima elaborazione del modello istituzionale, organizzativo e programmatico dell’Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione;
– mantenere il raccordo con il Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia – CNAUI e con le reti culturali, educative e istituzionali interessate.
Il percorso dovrà svilupparsi nel rispetto dell’autonomia e della funzione del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia – CNAUI, nonché della vocazione culturale, artistica e formativa del Dipartimento Cultura.
Articolo 7
Sottoscrizione e adesioni successive
La presente Carta viene sottoscritta solennemente a Roma il 28 aprile 2026, in occasione dell’iniziativa “Dialogo Europeo: Cultura. Cooperazione. Futuro”.
A decorrere da tale data, la Carta rimane aperta alla sottoscrizione per un periodo di trenta giorni, al fine di consentire l’adesione successiva di soggetti che ne condividano principi, finalità e orizzonte culturale.
Potranno aderire:
– istituzioni culturali;
– istituzioni formative, artistiche, musicali e universitarie;
– associazioni e fondazioni;
– enti del Terzo Settore;
– artisti, curatori, studiosi, docenti e professionisti;
– organizzazioni della società civile;
– rappresentanti di comunità, reti culturali e realtà territoriali.
Le adesioni successive saranno raccolte dal Dipartimento Cultura del CNAUI attraverso apposito registro, anche in formato digitale.
Articolo 8
Impegni dei firmatari
Con la sottoscrizione della presente Carta, i firmatari dichiarano di:
– condividere i principi e la visione della Carta di Roma 2026;
– sostenere il percorso istitutivo dell’Istituto Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione;
– contribuire, secondo le proprie competenze e possibilità, alla costruzione di una rete culturale, artistica e formativa tra Italia e Ucraina;
– favorire il dialogo tra istituzioni, comunità, artisti, studenti e operatori culturali;
– promuovere iniziative coerenti con lo spirito della Carta;
– partecipare, ove possibile, alla fase di consultazione successiva alla sottoscrizione.
La sottoscrizione della Carta non comporta automatica assunzione della qualità di socio della futura istituzione, né obblighi economici o patrimoniali, che saranno eventualmente disciplinati da successivi atti costitutivi, statutari, regolamentari o convenzionali.
Articolo 9
Fase di consultazione e sviluppo
Al termine del periodo di trenta giorni previsto per le adesioni successive, il Dipartimento Cultura del CNAUI potrà promuovere una fase di sintesi istituzionale, finalizzata a definire:
– la forma giuridica più idonea della futura istituzione;
– la sede principale e le eventuali articolazioni territoriali;
– il modello di governance;
– il programma delle prime attività;
– le modalità di adesione;
– il rapporto con istituzioni, enti culturali, scuole, università, accademie, conservatori, musei, fondazioni, associazioni e partner internazionali;
– le prime linee di progettazione culturale, educativa ed europea.
La futura istituzione dovrà nascere come soggetto aperto, autorevole, non lucrativo, culturalmente indipendente, orientato alla cooperazione, alla qualità istituzionale e alla costruzione di relazioni durature tra Italia e Ucraina.
Articolo 10
Dichiarazione finale
Con la presente Carta, i firmatari riconoscono che la cultura non appartiene soltanto al passato: essa è una promessa rivolta al futuro.
Nel nome dell’amicizia tra Italia e Ucraina, nel rispetto della dignità dei popoli, nella fedeltà ai valori europei di libertà, democrazia, solidarietà e pace, la Carta di Roma 2026 avvia un cammino comune.
Un cammino in cui l’arte diventa voce.
La formazione diventa possibilità.
La memoria diventa responsabilità.
La cooperazione diventa futuro.
Roma, luogo di civiltà e di incontro, consegna oggi questa Carta ai suoi firmatari e a quanti, nei giorni e negli anni a venire, vorranno contribuire a edificare uno spazio culturale stabile tra Italia e Ucraina.
Uno spazio nel quale le istituzioni dialogano, gli artisti creano, gli studenti crescono, le comunità si riconoscono e l’Europa ritrova, nella cultura, una delle sue più alte ragioni di esistenza.
Letta, condivisa e sottoscritta.
Roma, 28 aprile 2026
Invito alla sottoscrizione della Carta di Roma
per la Cooperazione Culturale, Artistica e Formativa tra Italia e Ucraina
Gentilissime/i,
Illustrissime/i Rappresentanti delle Istituzioni culturali, artistiche, formative e associative,
Quale artista è quale artista,
il Dipartimento Cultura del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia – CNAUI ha l’onore di invitare Accademie, Università, Conservatori, istituzioni culturali, enti artistici, fondazioni, associazioni, docenti, artisti, studiosi e operatori della cultura ad aderire alla Carta di Roma 2026 per la Cooperazione Culturale, Artistica e Formativa tra Italia e Ucraina.
La Carta nasce a seguito del Forum internazionale “Dialogo Europeo: Cultura. Cooperazione. Futuro”, svoltosi il 28 aprile 2026 a Roma, presso Esperienza Europa – David Sassoli, come atto di indirizzo culturale e diplomatico-civile volto ad avviare una piattaforma stabile di cooperazione tra Italia e Ucraina.
Roma, luogo di memoria, diritto e incontro tra civiltà, ha accolto l’avvio di un percorso che intende trasformare il dialogo in relazioni durature, la prossimità culturale in progettualità condivisa, la solidarietà in cooperazione istituzionale.
La Carta di Roma 2026 non costituisce un atto formale di adesione associativa, né comporta obblighi economici. È, prima di tutto, una dichiarazione di volontà: il riconoscimento di un cammino comune fondato sulla cultura, sulle arti, sulla formazione, sulla memoria e sulla responsabilità europea.
Con la sottoscrizione della Carta si intende sostenere il percorso verso la futura costituzione di una Istituzione Ucraina–Italia per la Cultura, le Arti e la Cooperazione, concepita come spazio aperto di raccordo tra istituzioni accademiche, artistiche, culturali e associative.
La futura piattaforma potrà favorire partenariati, programmi educativi, residenze artistiche, scambi formativi, iniziative europee, attività di orientamento per studenti e giovani talenti, nonché percorsi di valorizzazione della cultura ucraina in Italia e della cultura italiana in dialogo con l’Ucraina.
Aderire alla Carta significa contribuire alla costruzione di un ponte culturale tra i due Paesi: un ponte fatto di istituzioni, persone, luoghi della formazione, comunità artistiche e sensibilità civili.
Significa affermare che la cultura può ancora essere una forma alta di cooperazione tra i popoli; che l’arte può generare riconoscimento; che la formazione può aprire possibilità; che la memoria può diventare responsabilità condivisa.
Per tale ragione, il Dipartimento Cultura del CNAUI invita enti, istituzioni e persone interessate a sottoscrivere la Carta di Roma 2026, compilando il modulo di adesione allegato o accedendo al link/QR code dedicato.
La sottoscrizione richiede pochi istanti, ma rappresenta un segno concreto di partecipazione a un percorso culturale, artistico e formativo di valore internazionale.
Con viva gratitudine per l’attenzione,
Lara Levchun
Presidente
Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia – CNAUI
Liudmyla Horbachyk
Direttrice del Dipartimento Cultura
Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia – CNAUI
1. Carta di Roma 2026 per la Cooperazione Culturale, Artistica e Formativa tra Italia e Ucraina
2. Modulo di adesione/sottoscrizione alla Carta di Roma 2026
Сьогодні минає 40 років від однієї з найстрашніших техногенних катастроф в історії людства — аварії на Чорнобильській АЕС.
Ця трагедія назавжди змінила Україну, Європу та весь світ, нагадуючи, якою крихкою може бути безпека, коли її знецінюють.
Але сьогодні ми стоїмо перед новою, ще небезпечнішою загрозою.
Запорізька АЕС в Енергодарі перебуває під окупацією, і сама її захоплена присутність стала інструментом тиску та страху. Експерти й міжнародні організації неодноразово наголошували, що будь‑яка аварія на такому об’єкті матиме наслідки далеко за межами України.
На жаль, людство часто має коротку пам’ять.
Та ми не маємо права забути Чорнобиль — і не маємо права допустити нову катастрофу.
Пам’ятаємо.
Попереджаємо.
Працюємо, щоб захистити життя і майбутнє.
25 квітня в Італії відзначають річницю звільнення від нацизму і фашизму в 1945 році…
Це національне свято називають Festa della Liberazione або просто ” il 25 aprile”. Це дата символічна, що означає відвоювання свободи, демократії та початок руху до республіки
Для українців ці ідеали є близькими та важливими, тому запрошую всіх до участі в заходах, що організовують комуни, або просто особисто відвідати могили загиблих…
Це наш спосіб нагадати про Україну і віддати шану всім, хто віддав життя за свободу…
Флешмоб
Як долучитися:
1. Покласти вінки та квіти з синьо-жовтими стрічками до монументів чи пам’ятних дощок/lapide, напис від асоціації на стрічці, зробити фото.
2. Взяти участь 25 квітня у маніфестація, що організовує комуна, з лозунгами на синьо-жовтому фоні, зробити фото.
3. Відправити фото чи короткі відео з обох заходів із зазначенням міста (більш ніж одна фото) для створення спільного відео на e-mail dip.stratcom.congresso.uait@gmail.com до 26/04
4. Самостійно опублікуйте в соцмережах з гештагом #vocidellaliberta #25 aprile #ІсторичнаРозвідка
18 квітня у Римі відбулася важлива зустріч між українською діаспорою та новопризначеним Послом України в Італії Ігорем Брусилом. Подія стала відкритим майданчиком для діалогу про консульські питання, підтримку культурних ініціатив та зміцнення співпраці між дипломатичною місією й українськими громадами в різних регіонах Італії.
Ми щиро радіємо, що мислимо з Посольством в одному напрямку, і готові ще активніше працювати, щоб допомогти українським громадам знаходити партнерів та розвивати спільні проєкти.
Учасники зустрічі також висловили бажання долучатися до подальших обговорень і в онлайн-форматі, щоб забезпечити ширше представлення українців з усієї Італії та краще розуміння їхніх актуальних потреб.
Презентація роботи Департаментів Національного Конгресу українських асоціацій Італії
Під час зустрічі було представлено діяльність ключових Департаментів Конгресу:
Департамент міжнародної кооперації
Очільниця Оксана Рогова поінформувала про співпрацю з державними адміністраціями України та Італії, а також запросила представників Посольства на міжнародну конференцію «Резилієнтна освіта: практики міжкультурної відбудови між Італією та Україною» , що відбудеться 28 квітня у Барі.
Департамент культури
Пані Оленка Громова розповіла про співпрацю Спілки митців та підготовку міжнародного культурного форуму «Європейський діалог: Культура. Співпраця. Майбутнє» , який проходитиме 28 квітня у партнерстві з Офісом Європейського парламенту в Римі. Представників Посольства запрошено до участі.
Департамент освіти
Любов Шинкарук та Лара Левчун представили проєкт «100х100: Мости освіти», який отримав запрошення від Офісу Європарламенту на зустріч з Президенткою Європарламенту Робертою Мацолою.
Було передано запрошення панові Послу очолити делегацію українських шкіл, що прибудуть до Італії в межах проєкту.
Окремо наголошено на важливості людського капіталу — адже кожен учасник громади є цінністю та рушійною силою розвитку.
Роль та місія Національного Конгресу
Лара Левчун нагадала, що у 2023 році, за підтримки Генерального консула України м.Неаполя М. Коваленка та після підписання Кодексу Честі, було створено об’єднання українських асоціацій та спільнот в Італії , а через рік опісля було зареєстровано об’єднання Національний Конгрес українських асоціацій Італії.
Конгрес працює системно та структуровано, з чітким поділом на Департаменти.
– Департамент міжнародної кооперації у минулому році провів шість міжнародних форумів.
– Департамент освіти презентував проєкт «100х100: Мости освіти» на освітній конференції 31 серпня 2025 року.
– Проєкт підтримується Офісом Європарламенту, з яким уже відбулися дві робочі зустрічі — 19 листопада та у день початку війни.
– Міністерство освіти і науки України офіційно підтримує ініціативу.
Пан Посол отримав офіційне запрошення очолити делегацію українських шкіл на зустрічі з Президенткою Європарламенту.
Зустріч із Послом України в Італії Ігорем Брусилом стала важливим кроком у зміцненні співпраці між дипломатичною місією та українською громадою. Усі учасники події підтвердили спільне бачення — працювати задля блага України, підтримувати українців, які живуть і працюють в Італії, та розвивати партнерства, що сприяють культурному, освітньому й соціальному єднанню.
Ця взаємодія — приклад того, як спільні зусилля, довіра й відкритий діалог формують міцну основу для майбутнього української спільноти в Європі.